I dati sul prodotto interno lordo certificano che il Ghana è una delle economie più solide di tutta l’Africa; il PIL è in crescita costante da 23 anni e nel 2016 si è assistito a un ulteriore aumento del 3,3 per cento. Questo sviluppo progressivo è il risultato di politiche mirate alla crescita economica, a una gestione migliore delle finanze pubbliche e alla creazione di nuovi posti di lavoro. L’abbondanza di materie prime (in primis oro e petrolio) garantisce un buon posizionamento nel mercato mondiale delle esportazioni. Il settore immobiliare è uno dei pilastri dell’economia ghanese e può contare sull’esperienza e sulla professionalità di quattro aziende italiane, radicate nel territorio ghanese e leader nel settore: Trasacco Group, Consar Ltd, De Simone Ltd e Barbisotti & Sons. Si deve principalmente a loro la rapida urbanizzazione del Ghana, che negli ultimi decenni ha assistito al proliferare di complessi residenziali, uffici e strutture ricettive. L’Accra Mall, il centro commerciale più importante di Accra, conta più di quattro milioni di visitatori all’anno. Uno studio condotto dalla Banca Centrale del Ghana ha fatto emergere inoltre che il paese necessita ulteriormente di un milione e mezzo di edifici di natura residenziale. All’espansione immobiliare è collegato lo sviluppo dei serramenti in alluminio, più resistenti al clima tropicale rispetto a quelli in legno.
Il settore agricolo contribuisce quasi al trenta per cento del PIL del Ghana ed è il campo in cui viene impiegato oltre il 60 % della manodopera. Dei quasi 24 milioni di ettari di superficie totale del Ghana, almeno il 57 per cento è adatto all’agricoltura: per questa ragione, le opportunità di investimento in questo settore sono assicurate.
La presenza di grandi foreste ha favorito inoltre lo sviluppo dell’industria del legno, che dà lavoro a 120 mila persone e negli ultimi anni è diventata una delle principali voci dell’export ghanese.
Il Ghana è anche il decimo produttore mondiale di oro e il valore delle esportazioni si aggira attorno ai 3,2 miliardi di dollari. Nel maggio del 2016, per incentivare ulteriormente le attività di estrazione, il governo del Ghana ha assegnato 400 nuove licenze di esplorazione. Oltre al prezioso metallo, il Ghana è un importante produttore di bauxite, manganese e diamanti.
Un altro pilastro dell’economia ghanese è la produzione di cacao, che consente al Ghana di essere il secondo produttore mondiale dietro la Costa D’Avorio. Assieme, producono oltre la metà del cacao mondiale.
Un altro settore che sta progredendo in maniera vertiginosa è quello legato all’energia: la domanda energetica ghanese cresce infatti di dieci punti percentuali ogni anno, il dato più alto della regione subsahariana.
L’estrazione del petrolio, nel corso degli anni, è diventata uno dei propulsori dell’economia e contribuisce in maniera significativa alla crescita del PIL del Ghana. La posizione geografica garantisce inoltre opportunità di investimento nel settore dell’energia solare. I guadagni derivanti dal settore energetico vengono reinvestiti nei servizi, che coprono quasi il 50 % del PIL. Il turismo è in forte crescita e offre interessanti opportunità di business. Lungo la costa sono presenti numerosi luoghi dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, fra cui il Villaggio Nzuluzu.