Sono circa 50 le startup Made in Italy in vetrina al CES di Las Vegas: occhi puntati su imprenditoria femminile e settore green.

L’edizione 2020 del CES di Las Vegas, il Consumer Electronics Show in programma dal 7 al 10 gennaio, vede la partecipazione di una selezione di startup e PMI innovative italiane nell’ambito della terza missione “Made in Italy, the art of Technology”, progetto organizzato da TILT – The Italian Lab for Technology, ICE-Italia e da Cariplo Factory.

Il folto team Made in Italy è composto da eccellenze attive in svariati settori tecnologici, tuttavia questa edizione si arricchisce anche della presenza due cluster dedicati all’imprenditoria femminile e alla tecnologia green.

Imprenditoria femminile e innovazione in ambito Green sono temi urgenti che meritano un’attenzione concreta – afferma Michele Balbi, Presidente di TILT -. Riteniamo che il Consumer Electronics Show di Las Vegas sia il contesto ideale per presentare le nostre nuove eccellenze in questi ambiti”.
Le aree di competenza delle startup presenti al CES sono svariate:

Requisiti
La proprietà intellettuale delle idee supportate deve essere in Italia;
la società deve avere sede in Italia e non ceduta ad aziende esterne alla comunità europea;
la tecnologia deve essere sviluppata con approccio etico e avere impatto sociale e ambientale positivo.
Le aree di competenza delle startup presenti al CES sono svariate:

Smart Home;
Vehicle Technology;
eCommerce;
Health & Wellness;
Digital Tech & Foodtech;
Wearables;
Family & Technology;
Sports Tech;
Cyber & Robotics;
Entertainment Marketing.